Felice

Felice (Rosario Colaci), contadino e poeta. Dopo un lungo percorso di ricerca interiore, passato attraverso il movimento hippy, il messaggio rivoluzionario del cristianesimo e l’attività di pittore di strada nello stile dei “madonnari”, si stabilisce nel 1998 al confine tra la campagna e il bosco, nel territorio di San Severino Marche, per praticare gli ideali di una vita libera e indipendente dal sistema delle merci e dei consumi. Vive al ritmo delle stagioni, scrive poesie e coltiva reti di vicinato, reciproco scambio e convivialità; da oltre vent’anni curala rivista rurale e visionaria “Seminasogni”.