Abdennur Prado
L’Islam come anarchismo mistico
Prefazione di Alessandro Paolo
L’Islam come anarchismo mistico presenta una lettura radicale e rivoluzionaria dell’Islam, originale ma che non manca di precedenti, rigorosa perché basata su una profonda conoscenza dei testi.
Senza nascondere le differenze tra la religione islamica e l’ateismo radicale delle correnti anarchiche maggioritarie, Prado ci mostra che in aspetti come l’antistatalismo, la giustizia sociale, il mutuo appoggio, l’etica economica e la sensibilità ecologica i testi del profeta Maometto e di alcuni intellettuali islamici coincidono con la logica antiautoritaria e libertaria.
In questi termini, quando l’autore parla di misticismo o di «anarchismo mistico», si riferisce a una spiritualità libera, senza clero né dogmi, che lungi dall’astrarsi dalla realtà è radicata nella terra e nella vita e respinge qualsiasi mediazione o codificazione da parte di una religione istituita. Così come respinge le pretese autorità che vorrebbero far dipendere la voce e le pratiche della umma (comunità dei credenti) da una gerarchia statale o religiosa.
Un testo che invita alla riflessione e all’apertura interculturale.
INDICE
Prefazione [leggi o scarica]
di Alessandro Paolo
Introduzione
Islām
Anarchismo
Mistica
Convergenze e divergenze
Sottomissione alla realtà
Critica di Bakunin alla religione
Cosa intende il musulmano quando si proclama “servo di Allah”?
Libertà e stato di natura
Individuo e collettività
Rigetto della tirannia
Critica della religione nel Corano
Critica della religione reificata
Rifiuto del sacerdozio
L’esperienza mistica come origine dell’Islām
Prassi profetica
La rivelazione come rivoluzione
Muhammad fu un ‘capo di Stato’?
Autorità vs. autoritarismo
L’autorità di Muhammad
Assemblea
Amministrazione della giustizia
Muhammad è stato un giudice?
Mutuo sostegno
Giudicare secondo ciò che è stato rivelato
Giustizia economica
Etica economica
Limiti alla proprietà privata
Divieto dell’usura
Purificazione dei possessi
Ecologia
Jihād e Stato
Umma, una comunità islamica
Conclusione





